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Bando fotovoltaico Provincia di Treviso 2026: contributi a fondo perduto fino a 4.800 € per le abitazioni

15 ott
Tempo di lettura: 4 min

La Provincia di Treviso mette a disposizione 1 milione di euro di contributi a fondo perduto per incentivare l'installazione di nuovi impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo nelle abitazioni e nei condomini.



Il bando, approvato con Decreto del Presidente n. 172 del 28 settembre 2026, rappresenta un'opportunità per chi sta valutando di investire nel fotovoltaico e desidera ridurre il costo dell'intervento.

Le domande potranno essere presentate dal 26 ottobre al 26 novembre 2026. Ecco chi può accedere al contributo, quali sono gli importi previsti e come prepararsi alla richiesta.


Indice

Quanto vale il contributo per il fotovoltaico?

L'importo del contributo varia in base alla tipologia di intervento e alla destinazione dell'impianto. Per le abitazioni unifamiliari sono previsti contributi per l'installazione di un nuovo impianto fotovoltaico e per un eventuale sistema di accumulo collegato.

Intervento

Contributo previsto

Massimale

Nuovo impianto fotovoltaico

30% della spesa ammissibile, entro i limiti previsti

3.600 €

Nuovo sistema di accumulo

30% della spesa ammissibile, entro i limiti previsti

1.200 €

Totale potenziale

Fotovoltaico + accumulo

4.800 €

Il contributo effettivamente riconosciuto dipende dalla spesa ammissibile e dai massimali stabiliti dal bando. Per il fotovoltaico è previsto anche un limite di 600 € per kW installato, mentre per l'accumulo il limite è di 120 € per kWh.

Per gli impianti a servizio delle utenze comuni dei condomini sono previsti massimali differenti: fino a 10.000 € per il fotovoltaico e fino a 2.400 € per il sistema di accumulo.

È importante sottolineare che gli importi indicati sono massimali e non contributi garantiti: l'accesso all'incentivo è subordinato alla verifica dei requisiti e alla procedura di valutazione prevista.


Chi può richiedere il contributo?

Il bando è rivolto alle persone fisiche residenti nella provincia di Treviso al momento della presentazione della domanda, per interventi realizzati su immobili residenziali situati nel territorio provinciale.

Possono presentare domanda:

  • Proprietari o comproprietari dell'immobile.

  • Locatari e usufruttuari, purché il relativo titolo sia stato registrato prima della presentazione della domanda.

  • Condomini residenziali, tramite l'amministratore o un condomino delegato dall'assemblea.

Sono ammessi gli interventi su immobili appartenenti alle categorie catastali previste dal bando, comprese le relative pertinenze ammesse.

Non sono invece finanziabili, tra gli altri, gli interventi su nuove costruzioni e quelli soggetti all'obbligo normativo di installazione di impianti da fonti rinnovabili. Sono esclusi anche gli interventi di ampliamento o sostituzione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo già esistenti, così come l'installazione del solo sistema di accumulo.

Prima di procedere, è quindi importante verificare che l'immobile e l'intervento rispettino tutte le condizioni previste.


Quali spese sono ammesse?

Il contributo può riguardare le spese per la realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico e, se previsto, del relativo sistema di accumulo.

Tra le spese ammissibili rientrano:

  • Acquisto e installazione dei pannelli fotovoltaici.

  • Inverter, quadri elettrici e sistemi di gestione e monitoraggio.

  • Opere necessarie e accessorie all'installazione.

  • Prestazioni professionali, progettazione e sopralluoghi.

  • Pratiche obbligatorie e oneri di sicurezza.

Non sono ammissibili le spese sostenute prima della presentazione della domanda di ammissione. Il bando specifica inoltre che i lavori devono essere effettuati e fatturati successivamente a tale presentazione.

Questo aspetto è particolarmente importante: chi intende usufruire dell'incentivo dovrebbe organizzarsi per tempo, ma non deve avviare e fatturare l'intervento prima di aver presentato la domanda di ammissione.


Il contributo è cumulabile con le detrazioni fiscali?

Sì. Il bando prevede la cumulabilità con le detrazioni fiscali, entro il limite massimo del 50% del costo totale dell'intervento.

Non è invece consentito cumulare il contributo con altri incentivi locali, nazionali o contributi pubblici concessi per il medesimo intervento.

Le condizioni fiscali applicabili devono essere verificate in relazione alla normativa vigente e alla situazione specifica del contribuente.


Come presentare la domanda: scadenze e documenti

Le domande potranno essere presentate dalle ore 9:00 del 26 ottobre 2026 alle ore 23:59 del 26 novembre 2026.

La richiesta deve essere trasmessa alla Provincia di Treviso attraverso una delle modalità previste dal bando:

La domanda di ammissione deve essere compilata utilizzando il Modello A e corredata dalla documentazione richiesta, tra cui:

  • Documento d'identità e codice fiscale del richiedente.

  • Preventivo dettagliato per l'installazione, redatto da una ditta abilitata e regolarmente iscritta alla Camera di Commercio.

  • Eventuali comunicazioni, autorizzazioni o deleghe richieste in base alla situazione dell'immobile.

La graduatoria viene formata sulla base dei criteri di priorità previsti dal bando e, a parità di punteggio, dell'ordine cronologico di arrivo. Tra i criteri di priorità figurano la messa a disposizione dell'impianto per una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) o Solidale (CERS) e la sostituzione di una copertura in cemento amianto.

La dotazione iniziale è di 1 milione di euro: la disponibilità del contributo non è pertanto garantita per tutte le domande.

Per conoscere tutte le condizioni e consultare la modulistica, è necessario fare riferimento al bando ufficiale della Provincia di Treviso.


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Il nuovo bando può essere un'occasione per valutare un impianto fotovoltaico per la propria abitazione, eventualmente abbinato a un sistema di accumulo.

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