Agrisolare 2026: cos'è e come funziona
- Gruppo E43

- 5 feb
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 16 feb
Il Bando Agrisolare 2026 rappresenta una delle principali opportunità per le aziende agricole e agroindustriali che vogliono ridurre i costi energetici e migliorare la sostenibilità delle proprie attività attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici.
La misura si inserisce nel quadro degli interventi a sostegno della transizione energetica del settore primario e si caratterizza per un contributo a fondo perduto particolarmente elevato, che rende il fotovoltaico a
gricolo una soluzione concreta e accessibile per molte imprese.
In questo articolo ti spiegheremo come funziona, quali sono i requisiti e come accedervi.
Indice:
Qual è la differenza tra Agrisolare e Agrivoltaico?
Agrisolare e agrivoltaico sono spesso utilizzati come sinonimi, ma indicano due concetti diversi.
L’agrisolare riguarda l’installazione di impianti fotovoltaici su edifici strumentali all’attività agricola, come stalle, magazzini, capannoni e strutture produttive.
L’obiettivo è produrre energia rinnovabile senza consumare nuovo suolo agricolo, valorizzando superfici già esistenti e migliorando le condizioni strutturali degli edifici.
L’agrivoltaico, invece, è un modello che prevede la produzione di energia fotovoltaica in combinazione con l’attività agricola sullo stesso terreno. In questo caso l’impianto viene installato direttamente sul suolo agricolo, con soluzioni progettuali che consentano la continuità delle coltivazioni o delle attività zootecniche.
Cos’è il Bando Agrisolare 2026 e come funziona?
Il Bando Agrisolare è una misura di incentivazione rivolta alle aziende agricole e agroindustriali che intendono realizzare interventi di autoproduzione di energia elettrica da fonte rinnovabile.
Il contributo è erogato sotto forma di fondo perduto e sostiene la realizzazione di impianti fotovoltaici, eventualmente abbinati a sistemi di accumulo e colonnine di ricarica per veicoli elettrici, oltre a specifici interventi complementari sulle coperture.
Gli impianti devono essere realizzati su edifici strumentali all’attività agricola e dimensionati sulla base dei consumi storici dell’azienda.

Chi sono i beneficiari del Bando Agrisolare?
Coloro che possono accedere al Bando Agrisolare sono:
Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria, incluse le cooperative
Imprese agroindustriali
Consorzi tra imprenditori agricoli o società agricole
Associazioni temporanee di imprese (ATI)
Raggruppamenti temporanei di imprese (RTI)
Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
Quali sono i massimali di spesa del Bando Agrisolare?
Il Bando Agrisolare prevede dei limiti massimi di spesa ammissibile, definiti per ciascuna tipologia di intervento, ovvero:
impianti fotovoltaici: massimo 1.500€ per kWp
sistemi di accumulo: massimo 1.000€ per kWh
colonnine di ricarica: fino a 30.000€ complessivi
interventi complementari sulle coperture (rimozione amianto, isolamento termico, aerazione): massimo 700€ per kWp
I massimali rappresentano il limite entro cui le spese possono essere considerate ammissibili al contributo e non coincidono necessariamente con il costo complessivo del progetto, che deve essere valutato caso per caso.

Come funziona il contributo del Bando Agrisolare?
Il contributo del Bando Agrisolare è concesso a fondo perduto e può arrivare fino all’80% delle spese ammissibili, in funzione della tipologia di azienda e dell’intervento realizzato; in particolare:
aziende attive nella produzione primaria e nella trasformazione di prodotti agricoli in prodotti agricoli possono accedere a un contributo fino all’80%
aziende che trasformano prodotti agricoli in prodotti non agricoli o che non rispettano i requisiti di autoconsumo accedono a un contributo base del 30%
Sono previste inoltre le seguenti maggiorazioni:
20% per le piccole imprese
10% per le medie imprese
15% per le aziende situate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
La percentuale effettiva di contributo dipende quindi dalla specifica configurazione dell’azienda e del progetto.
Il contributo del Bando Agrisolare è cumulabile?
Sì, il contributo del Bando Agrisolare è cumulabile con altri aiuti di Stato e con gli aiuti in regime de minimis.
La cumulabilità è consentita a condizione che:
non si verifichi un doppio finanziamento delle stesse spese
non venga superata l’intensità massima di aiuto prevista dalla misura più favorevole
Questo aspetto rende fondamentale una valutazione preventiva dell’intero quadro di incentivi disponibili, per evitare errori che potrebbero compromettere l’ammissibilità del contributo.

Quali sono i requisiti tecnici e i documenti richiesti?
La partecipazione al Bando Agrisolare richiede la predisposizione di una documentazione tecnica e amministrativa strutturata.
Tra i principali requisiti richiesti rientrano:
relazione tecnica asseverata redatta da un professionista abilitato
descrizione del sito e degli interventi oggetto della domanda
stima preliminare dei costi, suddivisa per tipologia di intervento
cronoprogramma delle attività, coerente con le tempistiche previste dal bando
descrizione tecnica dei lavori e dei materiali utilizzati nel rispetto del principio DNSH
visura catastale e documentazione identificativa del fabbricato
dossier fotografico dello stato dei luoghi prima dell’intervento
I progetti ammessi devono essere completati entro 18 mesi dalla concessione del contributo.
Come presentare la domanda per il Bando Agrisolare?
La domanda di accesso al Bando Agrisolare deve essere presentata tramite il portale del GSE, secondo le modalità e le tempistiche definite dall’avviso. La procedura è a sportello e richiede il caricamento di una documentazione tecnica e amministrativa completa, coerente con i requisiti della misura e con le caratteristiche dell’azienda.
Una progettazione non adeguata, una relazione tecnica incompleta o errori formali nella compilazione possono rallentare l’iter o compromettere l’ammissibilità della domanda. Per questo motivo, una verifica preliminare consente di evitare criticità e impostare correttamente il percorso di richiesta fin dalle prime fasi.
Il supporto di Gruppo E43 nel Bando Agrisolare
Gruppo E43 affianca le aziende agricole lungo tutto il percorso, dalla verifica dei requisiti alla gestione della domanda sul portale GSE, fino all’ottenimento del contributo.
Oltre alla fase autorizzativa, ci occupiamo direttamente di realizzare impianti fotovoltaici incentivati con soluzioni “chiavi in mano”, con la possibilità di abbinare servizi di manutenzione ordinaria pluriennale.
Un approccio strutturato che garantisce un unico interlocutore, maggiore sicurezza operativa e una visione chiara dell’intero progetto nel tempo.
👉 Stai valutando il Bando Agrisolare per la tua azienda? Contattaci senza impegno per una consulenza gratuita. Ti aiuteremo a capire se rientri nei requisiti richiesti e ad impostare correttamente il percorso, evitando errori e sfruttando al meglio le opportunità offerte dalla misura.






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